Monache Agostiniane di Pennabilli
27 agosto 2026
Primi Vespri
V. O Dio, vieni a salvarmi
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
* INNO
Magne Pater Augustine,
Preces nostras suscipe
Et per eas Conditori
Nos unire satage:
Atque rege gregem tuum,
Summum decus praesulum.
Amatorem paupertatis
Te collaudant pauperes:
Assertorem veritatis
Amant veri judices:
Frangis nobis favos mellis,
De Scripturis disserens.
Quae obscura prius erant
Nobis plana faciens,
Tu de verbis Salvatoris
Dulcem panem conficis,
Et propinas potum vitae
De Psalmorum nectare.
Tu de vita monacorum
Sanctam scribis regulam,
Quam qui amant et sequuntur
Viam tenent regiam,
Atque tuo sancto ductu
Redeunt ad patriam.
Regi regum salus, vita,
Decus, et imperium:
Trinitati laus et honor
Sit per omne saeculum,
Quae concives nos adscribat
Supernorum civium.
oppure
Grande Padre Agostino,
maestro eccelso ed umile,
le preghiere dei tuoi figli
col tuo amor vivifica.
Come il Cristo tuo maestro
tu vivesti povero
per donarti tutto al vero
con ardente anelito.
La Parola del Signore
col tuo genio illumini,
col tuo cuore persuadi
a seguirla docili.
Per seguire il Salvatore
e gli Apostoli imitare
ci donasti con amore
una santa Regola.
A Dio Padre creatore
al suo Figlio fatto uomo
allo Spirito increato
sia la lode unanime. Amen.
1 ant. Ricordati, Signore, di mia madre Monica, che mi ha generato a te.
SALMO 112
Lodate, servi del Signore, *
lodate il nome del Signore.
Sia benedetto il nome del Signore, *
ora e sempre.
Dal sorgere del sole al suo tramonto *
sia lodato il nome del Signore.
Su tutti i popoli eccelso è il Signore,*
più alta dei cieli è la sua gloria.
Chi è pari al Signore nostro Dio che siede nell’alto *
e si china a guardare nei cieli e sulla terra?
Solleva l’indigente dalla polvere, *
dall’immondizia rialza il povero,
per farlo sedere tra i principi,*
tra i principi del suo popolo.
Fa abitare la sterile nella sua casa *
quale madre gioiosa di figli.
1 ant. Ricordati, Signore, di mia madre Monica, che mi ha generato a te.
2 ant. Mi parlasti attraverso mia madre, istruita da te, maestro interiore, nella scuola del cuore.
SALMO 145
Loda il Signore, anima mia: +
loderò il Signore per tutta la mia vita, *
finché vivo canterò inni al mio Dio.
Non confidate nei potenti, *
in un uomo che non può salvare.
Esala lo spirito e ritorna alla terra; *
in quel giorno svaniscono tutti i suoi disegni.
Beato chi ha per aiuto il Dio di Giacobbe, *
chi spera nel Signore suo Dio,
creatore del cielo e della terra, *
del mare e di quanto contiene.
Egli è fedele per sempre, +
rende giustizia agli oppressi, *
dà il pane agli affamati.
Il Signore libera i prigionieri, *
il Signore ridona la vista ai ciechi,
il Signore rialza chi è caduto, *
il Signore ama i giusti,
il Signore protegge lo straniero, +
egli sostiene l’orfano e la vedova, *
ma sconvolge le vie degli empi.
Il Signore regna per sempre, *
il tuo Dio, o Sion, per ogni generazione.
2 ant. Mi parlasti attraverso mia madre, istruita da te, maestro interiore, nella scuola del cuore.
3 ant. Mentre parlavamo e anelavamo alla tua Sapienza, la cogliemmo un poco con l’impeto del cuore.
CANTICO Cfr. Ef 1, 3-10
Benedetto sia Dio,
Padre del Signore nostro Gesù Cristo, *
che ci ha benedetti
con ogni benedizione spirituale nei cieli, in Cristo.
In lui ci ha scelti *
prima della creazione del mondo,
per trovarci, al suo cospetto, *
santi e immacolati nell’amore.
Ci ha predestinati *
a essere suoi figli adottivi
per opera di Gesù Cristo, *
secondo il beneplacito del suo volere,
a lode e gloria
della sua grazia, *
che ci ha dato
nel suo Figlio diletto.
In lui abbiamo la redenzione
mediante il suo sangue,
la remissione dei peccati
secondo la ricchezza della sua grazia.
Dio I’ha abbondantemente riversata su di noi
con ogni sapienza e intelligenza, *
poiché egli ci ha fatto conoscere
il mistero del suo volere,
il disegno di ricapitolare in Cristo
tutte le cose,*
quelle del cielo
come quelle della terra.
Nella sua benevolenza
lo aveva in lui prestabilito *
per realizzarlo
nella pienezza dei tempi.
3 ant. Mentre parlavamo e anelavamo alla tua Sapienza, la cogliemmo un poco con l’impeto del cuore.
LETTURA BREVE
Ap 21,1-4 – Vidi un cielo nuovo e una terra nuova: il cielo e la terra di prima infatti erano scomparsi e il mare non c’era più. E vidi anche la città santa, la Gerusalemme nuova, scendere dal cielo, da Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo. Udii allora una voce potente, che veniva dal trono e diceva: <<Ecco la tenda di Dio con gli uomini! Egli abiterà con loro ed essi saranno suoi popoli ed egli sarà il Dio con loro, il loro Dio. E asciugherà ogni lacrima dai loro occhi e non vi sarà più la morte né lutto né lamento né affanno, perché le cose di prima sono passate>>.
RESPONSORIO BREVE Cfr. Aug., Conf X,28.39
R/. Quando mi sarò unito a te con tutto me stesso, * sarà vera vita la mia vita, tutta piena di te.
Quando mi sarò unito a te con tutto me stesso, sarà vera vita la mia vita, tutta piena di te.
V/. Non avrò più né sofferenza né fatica, perché tu sollevi in alto colui che riempi di te.
* Sarà vera vita la mia vita, tutta piena di te.
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo.
Quando mi sarò unito a te con tutto me stesso, sarà vera vita la mia vita, tutta piena di te.
Ant. al Magnificat. Il tuo dono, Signore, ci accende e ci porta verso l’alto; ardiamo e ci muoviamo verso l’alto, verso la pace di Gerusalemme.
MAGNIFICAT
L’anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l’umiltà della sua serva. *
D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente *
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
Ant. al Magnificat. Il tuo dono, Signore, ci accende e ci porta verso l’alto; ardiamo e ci muoviamo verso l’alto, verso la pace di Gerusalemme.
INTERCESSIONI
Cristo è glorificato nell’assemblea dei suoi santi.Coronando i meriti di sant’ Agostino, corona i suoi doni. Preghiamo Dio dicendo:
Santificaci, o Signore.
O Signore, ci hai chiamati al tuo servizio nella Chiesa,
– concedici di essere sempre fedeli allo spirito di sant’ Agostino.
Tu hai concesso a sant’Agostino di vivere nella fede, nella speranza e nella carità,
– fa’ che progrediamo ogni giorno sulla vita della testimonianza evangelica.
Tu ti sei mostrato a sant’Agostino come Padre misericordioso,
– concedi anche a noi di essere e sentirci tuoi veri figli.
Signore, tu ci dai la speranza di raggiungerti nella gloria insieme a santa Monica e a sant’ Agostino,
– dona a tutti i defunti di godere la tua beata visione.
Padre nostro.
ORAZIONE
Rinnova nella tua Chiesa, Signore, lo spirito che infondesti nel santo padre Agostino, vescovo, perché anche noi, assetati della vera sapienza, non ci stanchiamo di cercare te, fonte viva dell’eterno amore. Per il nostro Signore Gesù Cristo.